Share

RICERCHE ED OBIETTIVI

Lo studio dei cetacei in mare richiede una grande conoscenza organizzativa e programmatica per ottenere una rigorosa raccolta di informazioni utili. Questa infatti è influenzata da una serie di fattori quali le condimeteo e la natura imprevedibile dei cetacei.

Durante le crociere è possibile imparare:


• tecniche di fotografia naturalistica
• uso della strumentazione di bordo (GPS, RADAR, VHF, Idrofoni)
• progettazione e gestione di una ricerca
• metologia e comportamento dei cetacei
• meteorologia e navigazione a vela
• mappatura navale
• vita di bordo

 TECNICHE DI RICERCA


Le tecniche di ricerca utilizzate sono:

SURVEY VISIVI ED ACUSTICI

CapoI Survey (monitoraggi) consistono in navigazioni per la ricerca dei cetacei in condizioni standard. Osservatori controllano visivamente il mare, ascoltatori utilizzano gli idrofoni calati sul fondo. Una volta avvistati i cetacei, viene condotto il catamarano seguendo
le regole del no-disturb e raccolte informazioni quali posizione geografica, rotta e velocità del mezzo, dimensione e composizione del gruppo, comportamento intraspecifico, tempi di apnea ed altro (scheda di rilevamento). In caso di contatto acustico attraverso specifici software (Raibow Click, Whistle Detector, Logger, Sea Wave)  è possibile registrare le comunicazioni tra cetacei.

FOTOIDENTIFICAZIONE

La maggior parte dei cetacei possiede segni caratteristici sul corpo e sulle pinne dorsali che permangono variabilmente nel tempo, consentendone il riconoscimento fotografico. Un software (Dolphin Manager) programmato da CETUS permette il riconoscimento automatico.

STUDIO DEL COMPORTAMENTO

Viene osservato il comportamento intraspecifico (tra i delfini), nei confronti dell’imbarcazione (traking passivo), tempi di respirazione e di apnea.

DISTRIBUZIONE ED USO DELL’HABITAT

Alcuni cetacei hanno abitudini stanziali altri no, quindi risulta di particolare importanza conoscere gli ambienti dove vivono i cetacei per stabilirne la fedeltà spaziale, l’home-range e la struttura della popolazione. Le variabili oceanografiche hanno un ruolo fondamentale nel frazionare gli habitat delle diverse specie, e lo scopo delle crociere è definire il grado di correlazione. Profili sottomarini, temperatura dell’acqua, salinità, concentrazioni di clorofilla, profondità sono i parametri rilevati.

MONITORAGGIO E DISTRIBUZIONE

Ha come scopo determinare l’abbondanza numerica degli individui appartenenti alle varie specie. Le tecniche applicate sono: mark-recapture per tursipi, grampi e balenottere e il distance sampling.